Dragonheart 3 – La Maledizione dello Stregone
Regia: Colin Teague
Regia: Colin Teague
Interpreti: Julian Morris (Gareth), Tamzin
Merchant (Rhonu), Ben Kingsley (Drago), Jassa Ahluwalia (Lorne), Dominic Mafham
(Sir Horsa), Jonjo O'Neill (Brude), Jake Curran (Traevor)
Genere: avventura - Origine: USA - Anno: 2015 - Sceneggiatura:
Matthew Feitshans - Fotografia: Andreea
Popa - Musica: Mark McKenzie – Costumi: Oana Paunescu - Durata: 95’ - Produzione: Raffaella Productions - Distribuzione: Universal Pictures Italia
Michele Massaro
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Mi sono
perso qualcosa. Sono infatti abituato a Dragonheart
che da Italia 1 non esce più, ma non
pensavo esistesse un 2… Immaginatevi la mia scoperta quando vedo il 3! Il film,
classico d’avventura, devo ammettere inizia bene. Mi piace l’introduzione e
persino la regia dei primi minuti! Certo, quando riconosco subito il super-cattivo
mi chiedo se sia un film o una soap opera, ma non voglio sbilanciarmi.
Incomincia così la lunga storia di questo giovane scudiero che vuole diventare
cavaliere e che incontra per puro caso un drago. Ammetto che l’idea di creare
un eroe non perfetto ma con molte sfaccettature e affiancarlo ad un mondo di
egoismo e valori negati mi è piaciuta, ma il tutto crolla quando si ritorna
nella solita storia d’amore e nel solito combattimento a lungo rimandato. Il
film è lento, come qualsiasi film da TV che deve incollarti alla pubblicità, ma
non nega scene molto interessanti e di facile intrattenimento. L’attore
protagonista sa recitare, la regia non delude, gli effetti speciali sì, ma non
puntiamo all'Oscar. L’intreccio sembra crollare ma a metà risulta molto interessante,
per ricadere nel solito lieto fine. La tematica dei ricchi contro poveri e
della povertà come colpa viene affrontata egregiamente e si capisce che è un
film creato per il pubblico. Un bel prodotto kitsch che non sembra andrà lontano.
PUNTI M: 2
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